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Terapia personalizzata dei tumori con organoidi tumorali

I ricercatori utilizzano organoidi tumorali per sviluppare terapie su misura per i pazienti.
Nell’ambito di un progetto finanziato dall’Unione Europea, medici e ricercatori austriaci e italiani studiano nuove tecnologie per la diagnosi e la terapia dei tumori. A tale scopo utilizzano i cosiddetti organoidi tumorali. Questa nuova e promettente tecnologia permette di studiare direttamente lo sviluppo di trattamenti su misura utilizzando tessuto sano e maligno proveniente da campioni dei pazienti.
Gli organoidi tumorali sono modelli cellulari tridimensionali coltivati in laboratorio a partire dalle cellule tumorali di un paziente. Questi modelli imitano il tessuto del tumore da cui provengono e possono rispecchiarne le caratteristiche genetiche e molecolari. Gli organoidi tumorali possono essere creati a partire da diversi tipi di tumore, come quelli della mammella, dell’intestino, del polmone, della prostata o del pancreas.
Gli organoidi tumorali vengono studiati come modelli di ricerca per provare farmaci fuori dall’organismo e verificare se le loro risposte assomigliano a quelle del tumore di origine. Non sono ancora un esame di uso abituale con affidabilità dimostrata per scegliere il trattamento di una persona e non possono garantire meno effetti collaterali o un maggiore successo terapeutico.
Negli studi di laboratorio è possibile provare diversi farmaci sugli organoidi tumorali per studiarne la risposta e sostenere lo sviluppo di nuovi trattamenti. Sono ancora necessari studi che seguano nel tempo l’evoluzione dei pazienti per capire quando questi risultati possano orientare in modo affidabile l’assistenza di una persona.
Nel complesso, gli organoidi tumorali sono modelli promettenti per la ricerca, ma il loro impiego per scegliere i trattamenti nella pratica clinica non è ancora pienamente convalidato. Guardi questo video sull’argomento.
